Movimento degli Arcani

Direttore editoriale Paolo Levi

“Non so cosa sia l’arte, ma so cos’è la vita. È sogno e realtà, e gli Arcani sono così, onirici senza essere surreali”. Con queste parole suggestive Paolo Levi, critico d’arte “controcorrente”, ha illustrato il Movimento degli Arcani. Venerdì 11 febbraio, nella prestigiosa sede del Circolo della Vela di Bari, è stato presentato ufficialmente il gruppo artistico formato da Maria Cristina Conti, Angelo Di Tommaso, Silvano D’Orsi, Roberto Guadalupi e Stefano Puleo.

Al microfono del giornalista Rai Attilio Romita, Levi ha raccontato come sia nata l’idea di fondare il Movimento, “frutto di una gestazione molto lontana. Luigi Carluccio, grande critico e mio maestro, per primo mi fece leggere l’opera in chiave onirica. Ero giovanissimo e ancora non capivo, ma credo che le radici degli Arcani siano state gettate allora, negli anni Sessanta”.

I cinque artisti, pur diversi tra loro, hanno in comune la spiritualità, che “non è religione – spiega Levi – è l’anima. Non c’è un caposcuola nel Movimento, sono tutti arcani. Ognuno ha il proprio ruolo misterico, quasi sacerdotale”.

La serata è stata anche occasione per presentare il volume Seduzioni – Quadri per una collezione (ed. Effetto Arte). Il libro raccoglie testi di Giulia Clemente, Fabrizio Fantino e Giordano Bruno Guerri sulla storia del collezionismo. Tra i primi acquirenti delle opere degli Arcani ci sono alcuni volti noti. Oltre Romita, anche Gabriella Germani, Jimmy Ghione, Veronica Maya, Luciano Rispoli e Sebastiano Somma si sono lasciati ritrarre dalla penna di Alessandra Erriquez e dalle foto di sé nell’intimità della propria casa. Seduzioni contiene poi la riproduzione dei capolavori arcani con una dettagliata critica di Paolo Levi.

Perché comprare uno di questi quadri? “Perché non sono prodotti ma anime. Ogni dipinto è una preghiera. Si comprano preghiere? – domanda provocatorio Paolo Levi – Sì, altrimenti sarebbe idolatria. È come un transfert, se una persona vende una preghiera a un altro, vuol dire che condividono la stessa preghiera”.

Comunicato stampa: Seduzioni pittoriche a Bari