Movimento degli Arcani

Direttore editoriale Paolo Levi

Paolo Levi, critico d’arte, giornalista, saggista, autore di volumi tematici e monografici, nasce a Torino nel 1935.
Unisce alla competenza  nel settore dell’arte una solida esperienza sui rapporti nazionali e internazionali tra arte e finanza.
La prima mostra di pittura, che lo impegna a livello critico, risale al 1960, evento che si svolge presso le sale auliche di Palazzo Carignano a Torino, nell’ambito dell’Unione Culturale. Gli anni Sessanta e Settanta vedono Paolo Levi sempre più coinvolto nella critica d’arte, nell’editoria, nel  giornalismo, nella politica della cultura.
Nel 1969 diviene critico d’arte del quotidiano Avanti!
Nel 1975 diviene presidente della Commissione Cultura del Partito Socialista Italiano – Regione Piemonte, membro della Commissione Nazionale della Cultura del Partito Socialista Italiano.
Pubblica nello stesso anno un saggio sui Beni Culturali in Italia, edizione  Marsilio Editore.
Nel 1976 è nominato dal Comune di Torino membro del Consiglio Direttivo della Galleria d’Arte Moderna. Ruolo che terrà sino al 1981.

Nel 1969 sino al 1980 è capo redattore dei libri e dei cataloghi della Giulio Bolaffi Editore, e collabora con rubrica fissa e servizi sulla rivista BolaffiArte, la prima rivista d’arte italiana.
Realizza dagli anni Settanta agli anni Novanta una rubrica giornalistica dedicata al mercato dell’arte, con attinenze all’analisi critica. Questo taglio contenutistico del tutto inedito lo porterà ad essere invitato a scrivere per riviste come Capital, Bell’Italia, Architectural Digest,  Europeo, Mondo, e con quotidiani come Il Sole 24 Ore e La Repubblica.
In qualità di critico d’arte, ha collaborato a trasmissioni radiofoniche per la Rai- Radio Italiana, con sede a Torino, intervistando, fra gli altri, l’artista americano Andy Warhol.

Dal 1969 dirige, prima per la Giulio Bolaffi Editore e in seguito per la Giorgio Mondadori,  Il Catalogo Nazionale d’Arte Moderna, annuario assai utile come termometro del mercato nazionale. In seguito, ha realizzato il Catalogo Nazionale della Grafica e il Catalogo Nazionale degli Scultori Italiani, prima per la Bolaffi e in seguito per la Giorgio Mondadori. Sotto la sua direzione è stato pubblicato, in 11 volumi, il Dizionario Biografico dei Pittori ed Incisori Italiani,  edito dalla Giulio Bolaffi Editore e in seguito dall’Editoriale Giorgio Mondadori.

Dal 1969 ad oggi ha curato monografie dedicate ad artisti italiani contemporanei d’ambito figurativo e informale. Della casa editrice milanese, è stato direttore editoriale dal 1981 al 1985, in seguito ne è diventato consulente. Negli anni della Mondadori ha portato a termine il Catalogo Generale di Renato Guttuso, opera in tre tomi, il Catalogo Generale di Antonio Bueno, Il Catalogo Generale di Michele Cascella, il Catalogo Generale di Xavier Bueno, Il Catalogo Generale di Remo Squillantini, Il Catalogo Generale di Walter Lazzaro.

Negli anni Ottanta collabora alla rivista Arte, con servizi e rubriche fisse. Nel 1987 pubblica, presso la Giorgio Mondadori, il volume Le tavolozze di Narciso, che raccoglie i suoi più importanti scritti dedicati ai pittori italiani figurativi del Secondo dopo guerra, che egli ha incontrato nel corso degli anni.

Per tutti gli anni Novanta sino al 2009 è stato titolare della rubrica d’arte torinese del quotidiano La Repubblica. Dal 2010 è direttore del bimestrale EffettoArte. Dal 1986 Paolo Levi ha creato una società di servizi che realizza, oltre a pubblicazioni d’arte – monografie, volumi tematici con le sue analisi critiche – eventi espositivi.

Dal 1986 al 2007 ha avuto numerosi incarichi dalla Regione Autonoma della Valle d’Aosta per la realizzazione di esposizioni dedicate, fra l’altro, al maestro spagnolo Antonio Bueno; al tema dell’Arte e Lavoro; al maestro tedesco W. Kossouth; allo scenografo Eugenio Guglielminetti; allo scultore del vetro Silvio Vigliaturo; con lo storico dell’arte antica Gianni Carlo Sciolla ha realizzato un omaggio  alla vita del mondo contadino fiammingo e olandese del ‘600.

Alla fine degli anni Ottanta ha curato a Montecarlo, nel Principato di Monaco, un evento espositivo dedicato Giorgio de Chirico. Con lo storico dell’arte Francesco Poli ha realizzato, per il Comune di Vercelli, un’esposizione tematica sui ritratti nella pittura italiana del ‘900. Nello stesso decennio, Paolo Levi ha  curato un’esposizione sui lavori astratti di Riccardo Licata presso Le Prigioni, a Venezia.

Per tutti gli anni Novanta, sino ad oggi, Paolo Levi ha firmato altri numerosi eventi espositivi di carattere monografico e tematico: a Roma per la Marina Militare l’esposizione dal titolo Aligi Sassu e il mare; a Firenze per l’anniversario dei  500 anni della Casa Vinicola dei Marchesi Antinori; a Torino presso il Museo del Risorgimento, con Gianni Carlo Sciolla ha curato, nel 1991, una mostra dedicata all’Unità d’Italia e una di disegni dello scultore francese Auguste Rodin e un evento tematico dal titolo La Borghesia allo specchio. Sempre nella sua città natale ha avuto incarichi per esposizioni presso la Sala Bolaffi, spazio convenzionato con la Regione Piemonte per mostre dedicate ai più importanti  docenti dell’Accademia Albertina.

È  stato consulente  dal 2000 al 2005 dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte che gli ha affidato la responsabilità scientifica delle mostre in Palazzo Cavour. Nel 2007 ha realizzato presso il Museo della Resistenza a Torino la esposizione dal titolo Montparnasse Déportés, in collaborazione con il Museo Montparnasse di Parigi. Ha, inoltre, firmato mostre monografiche presso il Museo di Scienze Naturali di Torino dedicate ai lavori di Nick Edel, Xavier de Maistre, Marco Ramasso, pittori animaliers.

Alla fine del 2010 ha presentato nella città di Tarquinia un’esposizione dedicata alla genesi spirituale, in Occidente, che inizia con la Bibbia e termina con la distruzione del paganesimo. L’Università Agraria di Tarquinia gli ha affidato la realizzazione di un Parco Internazionale di Scultura all’Aperto che avrà un’estensione di dieci giornate, con la collocazione in un bosco.